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Investire in Italia

Tassazione delle plusvalenze, imposta di bollo, piani PIR e regole pensionistiche per chi investe a lungo termine in Italia. Importi in euro; ogni dato con la fonte e la data di riferimento.

Cifre chiave

26%Imposta su plusvalenze e dividendiImposta sostitutiva su plusvalenze, dividendi, proventi dei fondi e interessi; nessuna franchigia. Le plusvalenze su cripto-attività sono tassate al 33 % dal 2026.Fonte: Art. 3 D.L. 66/2014 (Normattiva) ·
12,5%Imposta sui titoli di StatoTitoli di Stato italiani e obbligazioni di Stati inclusi nella white list; si applica a interessi e plusvalenze.Fonte: Art. 3 c. 2 D.L. 66/2014 (Normattiva) ·
0,2%Imposta di bollo sul deposito titoli all'annoSul valore di mercato dei titoli a ogni rendicontazione; nessun tetto per le persone fisiche. I conti correnti pagano un importo fisso di 34,20 € oltre 5.000 € di giacenza media.Fonte: Art. 19 D.L. 201/2011 (Normattiva) ·
40.000 € / 200.000 €Limite PIR all'anno / complessivoPiani individuali di risparmio: plusvalenze e redditi sono esenti da imposta se gli investimenti sono detenuti per almeno cinque anni.Fonte: Art. 1 c. 101 L. 232/2016 (Normattiva) ·
67Pensione di vecchiaia dall'età diCon almeno 20 anni di contributi; sale a 67 anni e un mese nel 2027 e a 67 anni e tre mesi nel 2028.Fonte: INPS – Pensione di vecchiaia ·

Come vengono tassati i guadagni

Plusvalenze, dividendi, proventi dei fondi e interessi da titoli sono soggetti a un'imposta sostitutiva fissa del 26 %, di norma trattenuta dalla banca italiana in regime amministrato. Interessi e plusvalenze sui titoli di Stato italiani e sulle obbligazioni degli Stati in white list mantengono l'aliquota ridotta del 12,5 %. Non esistono franchigie né esenzioni parziali: il 26 % si applica all'intera plusvalenza.

Le minusvalenze richiedono attenzione: una minusvalenza su un ETF o un fondo rientra tra i redditi diversi e può essere compensata solo con plusvalenze della stessa categoria — azioni singole, obbligazioni, derivati — entro quattro anni, ma non con i guadagni di altri ETF o fondi, che sono redditi di capitale. A ciò si aggiunge l'imposta di bollo dello 0,2 % l'anno sul valore del deposito titoli. Un PIR esenta del tutto plusvalenze e redditi una volta rispettato il periodo minimo di detenzione di cinque anni.

Esempio: vendita di un ETF azionario con un guadagno di 3000 €
Guadagno3000 €
Imponibile3000 €
Imposta (26%)780,00 €
Fonte: Art. 3 D.L. 66/2014 (Normattiva) ·

Pensione

  • La pensione di vecchiaia richiede nel 2026 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi; l'adeguamento alla speranza di vita aggiunge un mese nel 2027 e tre mesi dal 2028.
  • Chi ha iniziato a versare contributi dal 1996 in poi deve inoltre maturare una pensione almeno pari all'assegno sociale per ritirarsi a 67 anni.
  • Dal luglio 2026 i neoassunti del settore privato sono iscritti automaticamente a un fondo di previdenza complementare con il proprio trattamento di fine rapporto (TFR), salvo dissenso espresso.
Fonte: INPS – Pensione di vecchiaia, Art. 1 c. 185 L. 199/2025 (Normattiva), Art. 24 D.L. 201/2011 (Normattiva)