Tutela degli investitori e regolamentazione: cosa è cambiato
Questa sezione tratta le norme che regolano le modalità di vendita, la determinazione dei prezzi e l’informativa relativa ai prodotti di investimento. Per un investitore a lungo termine tali norme richiedono raramente un intervento, ma determinano ciò che il mercato offre e a quale costo.
Il quadro di riferimento europeo è stato definito dalla MiFID II nel gennaio 2018, che ha introdotto la trasparenza dei costi, i limiti agli incentivi e la governance dei prodotti, ed è stato attuato in Austria tramite la WAG 2018. La normativa PRIIP ne ha completato l’quadro: il Documento contenente le informazioni chiave (KID) standardizzato è diventato obbligatorio per i fondi OICVM a partire dal gennaio 2023. La Svizzera ha seguito l’esempio con la FIDLEG e la FINIG nel gennaio 2020, adottando norme comparabili in materia di segmentazione della clientela e di adeguatezza al di fuori del quadro normativo dell’UE.
Il cambiamento più concreto avvenuto di recente è il divieto di corrispettivo per il flusso degli ordini previsto dalla revisione del MiFIR, in vigore dal marzo 2024 e pienamente applicabile in Germania a partire dal luglio 2026. Tale provvedimento elimina il modello di reddito che finanziava la negoziazione a costi quasi nulli presso i neobroker, e la questione per gli investitori è ora se tali costi si ripresenteranno sotto forma di spread più ampi anziché di commissioni esplicite.
È opportuno sottolineare altri due aspetti. Il consolidamento della vigilanza — in Canada, l’IIROC e la MFDA sono stati fusi nel CIRO nel gennaio 2023 — tende a precedere l’adozione di norme di condotta più rigorose. Inoltre, i tentativi di imporre uno standard fiduciario ai consulenti previdenziali statunitensi sono falliti due volte: la «Fiduciary Rule» del DOL del 2016 è stata annullata nel 2018, mentre la «Retirement Security Rule» dell’aprile 2024 è stata sospesa e successivamente annullata a sua volta. Laddove non si applichi un obbligo fiduciario, l’onere di verificare gli incentivi ricade sull’investitore.
Modifiche apportate a questa sezione
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2018
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